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Gilda degli Insegnanti Federazione Gilda-UNAMS
e-mail
gildabologna@gildabologna.it |
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Ricorso individuale riservato agli iscritti alla Gilda degli Insegnanti di Bologna per il riconoscimento degli scatti di anzianità e per la trasformazione dei contratti di lavoro in contratti a tempo indeterminato |
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La Gilda degli
Insegnanti di Bologna,
per i propri iscritti e per coloro che vorranno iscriversi,
organizza un
ricorso individuale
per il
riconoscimento degli scatti di anzianità
e per richiedere la
trasformazione dei loro contratti in contratti di lavoro a tempo indeterminato. Il ricorso dei colleghi che hanno prestato servizio con nomine a tempo determinato ha stretti limiti temporali. Ecco il perché. Fino ad ora, ossia fino all’entrata in vigore del “collegato lavoro”, era possibile impugnare in giudizio i contratti di lavoro precario di qualsiasi tipo (a termine, di lavoro somministrato o interinale, di lavoro “a progetto” ecc.), che presentassero illegittimità formali e sostanziali e chiederne la trasformazione in contratti di lavoro a tempo indeterminato, in qualsiasi tempo successivo alla data di scadenza del contratto stesso, senza pericolo di incorrere nella “tagliola” del termine di decadenza di 60 giorni previsto, fin dalla legge n. 604/1966, per la impugnazione di un normale licenziamento da un normale contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. In altre parole, il lavoratore A TEMPO INDETERMINATO licenziato doveva e deve “farsi vivo” con una lettera raccomandata di impugnazione entro 60 giorni dal licenziamento: se spediva questa lettera poi aveva cinque anni per iniziare la controversia giudiziaria, ma se non la spediva il suo licenziamento, anche se illegittimo, diventava inoppugnabile e irrimediabile. Invece,
il lavoratore PRECARIO che fosse stato estromesso dal posto di lavoro
per scadenza del termine previsto nel contratto di lavoro precario poteva
far valere la eventuale illegittimità e ottenere la trasformazione in
contratto di lavoro a tempo indeterminato anche dopo molti mesi e persino
anni dalla sua estromissione dal posto di lavoro. Ovviamente, neanche
il “Collegato Lavoro” ha potuto, per evidenti
ragioni di costituzionalità, stabilire una semplice cancellazione
retroattiva del diritto di azione per l’impugnazione di rapporti precari già
scaduti da più di 60 giorni ed allora ha previsto,
invece, che possano essere impugnati entro 60 giorni
dalla sua entrata in vigore. Ed essendo stata pubblicata la
legge sulla Gazzetta Ufficiale il 24 novembre 2010,
Per
informazioni, scrivere a
consulenza@gildabo.it o telefonare al numero
051 270479 negli orari di
apertura della sede oppure rivolgersi presso
la sede della Gilda degli Insegnanti di Bologna, in
via Cesare Battisti n. 2, nei giorni
di lunedì,
mercoledì e venerdì dalle
15.30 alle 18.00.
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