Gilda degli Insegnanti
della provincia di Bologna

Federazione Gilda-UNAMS

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Newsletter 17 dicembre 2018

 

Lettera di Natale

Care/i iscritte/i, 
l’anno volge al termine ed è tempo di buoni propositi: ci permettiamo di elencarne almeno otto, che sono gli obiettivi minimi su cui, ancora nel 2019, porteremo avanti la nostra azione:

1. RINNOVO SOLLECITO DEL CCNL (che scade il 31/12/2018): appare stridente in questo contesto 
leggere, nelle bozze della legge di bilancio, la quasi totale assenza di risorse per il rinnovo del Contratto degli insegnanti (è del 14 dicembre la firma del contratto dei dirigenti scolastici - che hanno, loro sì, una contrattazione specifica - che ha portato loro un aumento di 460 euro netti al mese dal gennaio 2019...). Non vorremmo che il governo ricadesse nel comportamento omissivo e dilatorio dei precedenti, tale da determinare la pronuncia, della Consulta sull’incostituzionalità del mancato rinnovo contrattuale, ben nove anni di vacanza contrattuale, che hanno azzerato l’unica modalità di recupero parziale del potere d’acquisto dei nostri salari, tra i più bassi del pubblico impiego, del tutto inadeguati rispetto al livello di responsabilità attribuito alla funzione, e tra i più bassi in Europa.

2. RECUPERO DELLO SCATTO 2013: In primis ci deve essere restituito lo scatto che ci è stato scippato 
nel 2013, un danno di circa 1000 euro a fine carriera per ciascuno di noi.

3. PENSIONE O PART-TIME “PROFESSIONALE”: in attesa della ormai chimerica “quota 100”, che non avrà, a quanto pare, nel 2019 alcun effetto sul personale scolastico, rilanciamo la nostra proposta di utilizzare negli ultimi 5 anni di servizio il personale docente esperto in attività di tutoraggio e 
formazione dei neoassunti, con un part-time che consenta di alleggerire il lavoro di docenza: come 
insegnanti conosciamo bene il problema di chi, dopo una lunga carriera, è trattenuto in servizio ben 
oltre l’età in cui le energie, anche fisiche, necessarie per affrontare il proprio difficile compito, ormai 
non ci sono più.

4. SUPERAMENTO DEFINITIVO DELLA L. 107: le promesse di abrogazione della legge 107 si stanno realizzando con incomprensibile lentezza, perfino quelle a costo zero.

5. NIENTE GENITORI E STUDENTI NEL COMITATO DI VALUTAZIONE: una “riforma” che non costerebbe 
nulla e che consentirebbe la restituzione della dignità professionale agli insegnanti, accompagnando fuori quei poveri smarriti studenti e genitori chiamati da una legge irragionevole e assurda a far parte di quello che dovrebbe un organo collegiale e professionale ad altissima responsabilità.

6. TUTTO IL BONUS DOCENTI IN BUSTA PAGA: corollario della decisione precedente, sarebbe 
l’eliminazione completa di questo controverso istituto, i cui fondi, timidamente dimezzati dal 
Contratto attuale, vanno tutti riversati a recupero delle proposte precedenti.

7. MODIFICA DEL SISTEMA ELETTORALE DELLE RSU D’ISTITUTO: con l’introduzione della doppia scheda elettorale, di un sistema di contrattazione provinciale (ora possibile, dopo l’abolizione degli ambiti), con la separazione dei fondi contrattuali alla sorgente, in modo da non avere sperequazioni da scuola a scuola.

8. DIGNITÀ DELLA PROFESSIONE DOCENTE: restituiamo a ciascuno il ruolo che gli è proprio: i dirigenti 
organizzano, i docenti insegnano, gli studenti imparano, i genitori collaborano rispettosamente con 
la scuola e si informano del rendimento dei loro figli. Gran parte della nostra professione si è invece 
burocratizzata in adempimenti cautelari (compiti da indicare minuziosamente sul registro elettronico, accesso agli atti scaricato sulle spalle dei docenti, ecc.) e in atti valutativi sindacabili da chiunque. Non smetteremo mai di contrastare questa “moderna” deriva della scuola.

Nel comunicarvi che la sede resterà chiusa dal 21 dicembre al 7 gennaio, vi inviamo i più sinceri auguri di Buon Natale 2018 e di un sereno e felice 2019.

Il Direttivo Gilda Insegnanti di Bologna