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Gilda degli Insegnanti Federazione Gilda-UNAMS
e-mail gildabologna@iperbole.bologna.it |
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| La Gilda degli Insegnanti dice NO all'inserimento a pettine e prepara un ricorso in favore dei propri iscritti |
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Cari colleghi,
come avrete potuto leggere, il TAR del Lazio ha imposto al ministero di
dar seguito alla sua ordinanza in merito all'inserimento a pettine dei
ricorrenti presso l'ANIEF, nominando nel contempo un commissario che, in
mancanza, provvederà a dar corso alla sua ordinanza.
Non sappiamo cosa succederà; la Gilda degli Insegnanti, pur riconoscendo
l'esistenza di punti deboli nei decreti emanati dai nostri legislatori
e, di conseguenza, la miopia e l'incapacità dei nostri ministri e dei
loro funzionari che sfornano tali provvedimenti, è contraria
all'inserimento a pettine per tutta una serie di considerazioni di
merito che già abbiamo avuto modo di esprimere fin da quando si è
prospettato il ricorso:
- 2 anni fa, tutti sapevano che il decreto presentato sotto l'allora
ministro Fioroni stabiliva che la scelta della provincia sarebbe stata
definitiva e che chi avesse in seguito scelto di cambiare provincia
sarebbe andato in coda, come ribadito dal decreto presentato in aprile
sotto il ministro Gelmini;
- per quel motivo, 2 anni fa, molti docenti hanno scelto di lasciare nel
luogo d'origine la propria famiglia oppure di sradicarla dal proprio
ambiente per poter conservare il lavoro che non potevano trovare nella
loro terra;
- per quel motivo, 2 anni fa, altri docenti hanno abbandonato la
possibilità di avere un lavoro nella provincia in cui già lavoravano per
poter riavvicinarsi alla famiglia nel luogo d'origine.
RITENIAMO INGIUSTO E PENALIZZANTE PER QUESTI DOCENTI CHE, ORA, ALTRI
DOCENTI CHE AVEVANO FATTO ALLORA UNA SCELTA PIU' TRANQUILLA, PRENDANO IL
POSTO DI CHI HA FATTO SACRIFICI IN QUESTI DUE ANNI.
E non valgono le argomentazioni di chi dice che sono i meridionali a
"rubare" ora il posto ai settentrionali. Purtroppo, sono meridionali che
2 anni fa hanno fatto una scelto comoda a rubare il posto ad altri
meridionali che 2 anni fa hanno fatto una scelta sofferta.
Si prospettano, ora, se si dà seguito alla lettera alle disposizioni del
TAR, altre somme ingiustizie:
- chi ha fatto ricorso per l'inserimento a pettine, si troverà inserito
a pettine in ciascuna delle 3 province richieste, oltre che in quella di
appartenenza. Alla faccia di chi è in I fascia, che può essere presente
in 2 sole province e di chi, tranquillo per la posizione raggiunta nella
propria provincia, non ha indicato le province aggiuntive e si trova
inserito in una sola provincia.
Ripeto, non sappiamo cosa succederà, tanta è la confusione imperante. Il
MIUR ha parlato di un emendamento inserito nel decreto salva precari
che, a suo dire, dovrebbe dirimere definitivamente la questione.
Lo speriamo, ma nel frattempo, la Gilda degli Insegnanti
attende dal Governo risposte chiare e conclusive entro pochi giorni, ma
non starà a guardare qualora i propri iscritti dovessero
subire un danno effettivo
dallo scavalcamento in graduatoria per effetto dell'inserimento
a pettine patrocinato dall'ANIEF. Potete leggere le nostre
argomentazioni collegandovi ai link:
- http://www.gildains.it/docgilda/200910/03comunicato_business.htm - http://www.gildavenezia.it/com/Archivio/2009/ott09/no_pettine.htm . |